Le Azzorre, un incantevole arcipelago di nove isole in mezzo all’Oceano Atlantico, sono una destinazione affascinante con un clima mite tutto l’anno. La scelta del momento migliore per visitare le Azzorre può variare in base alle attività che si desiderano intraprendere e alle esperienze che si vogliono vivere. Il clima delle Azzorre è marittimo subtropicale, con temperature che mediamente variano dai 14°C in inverno ai 25°C in estate, ma grazie alla corrente del Golfo, il clima è sorprendentemente temperato per essere così in alto nell’Atlantico.
Il periodo tra giugno e settembre è consigliato per chi cerca temperature più calde e vuole godere delle attività all’aperto, come escursioni, nuotate e osservazione delle balene. In questi mesi, la temperatura dell’acqua è più invitante per il nuoto e le giornate sono più lunghe e soleggiate, ideali per esplorazioni e trekking. Tuttavia, l’estate è anche la stagione più turistica, quindi aspettatevi una maggior affluenza di visitatori rispetto ad altri periodi.
Se si preferisce evitare le folle e godersi la natura in tranquillità, la primavera (aprile-maggio) e l’autunno (ottobre-novembre) sono periodi ideali. In primavera, l’isola si anima con una splendida fioritura; mentre in autunno, l’isola è ancora verde e le piogge non sono così frequenti come in inverno. Inoltre, in questi periodi, è possibile assistere alla migrazione di molte specie di cetacei.
L’inverno, da dicembre a marzo, è il periodo meno raccomandato a causa delle piogge più abbondanti e del rischio di tempeste, anche se le temperature rimangono relativamente miti.
Per raggiungere le Azzorre, l’aereo è il mezzo di trasporto più comodo e veloce. Vi sono voli diretti da diverse città europee, comprese Lisbona e Porto in Portogallo, che offrono collegamenti frequenti grazie alle compagnie aeree come la SATA Azores Airlines. Una volta giunti a una delle tre porte d’ingresso principali dell’arcipelago (Ponta Delgada su São Miguel, Angra do Heroísmo su Terceira e Horta su Faial), è possibile raggiungere le altre isole attraverso voli interni o in alternativa con i traghetti, più consigliati durante la stagione estiva per la maggiore frequenza dei collegamenti. Optare per il volo interno è spesso la scelta più rapida, mentre il traghetto offre la possibilità di godere delle viste sull’oceano e sulle isole.
Azzorre quando andare: cosa vedere
Le Azzorre, conosciute per i loro paesaggi mozzafiato e la ricca biodiversità marina, sono un paradiso tutto l’anno per gli amanti della natura. L’arcipelago offre vari scenari e attività che cambiano con le stagioni, rendendo ogni periodo dell’anno unico per una visita. Gli appassionati di trekking, birdwatching e fotografia possono preferire maggio e giugno, quando il clima è mite, la natura è in piena fioritura e le isole sono meno affollate rispetto ai mesi estivi. Luglio e agosto, con il loro clima caldo e secco, sono perfetti per le attività balneari, snorkeling, e immersioni, nonché per osservare balene e delfini. Settembre, quando l’alta stagione turistica inizia a diminuire, è ideale per godere ancora delle temperature gradevoli, con il vantaggio di attrazioni meno affollate.
Un itinerario ideale di una settimana alle Azzorre potrebbe iniziare a São Miguel, la più grande e popolosa isola dell’arcipelago. Qui, è immancabile una visita alle sorgenti termali di Furnas e alle sue caldere vulcaniche. Potreste dedicare un giorno alla scoperta della capitale Ponta Delgada, con il suo patrimonio storico e le sue vie acciottolate, e quindi esplorare la natura lussureggiante dei crateri vulcanici, come Sete Cidades e Lagoa do Fogo.
Da São Miguel, un volo interno vi potrebbe portare a Terceira, dove potreste ammirare le affascinanti caverne vulcaniche come le Algar do Carvão e godere della storica città di Angra do Heroísmo, patrimonio mondiale dell’UNESCO. Dedicare un paio di giorni a questa isola vi permetterà di immergervi nella sua storia e natura uniche.
Poi, viaggiando via mare o aereo, potreste raggiungere la piccola isola di Pico, famosa per il suo iconico monte omonimo, il punto più alto del Portogallo. Qui gli amanti dell’avventura possono intraprendere l’ascesa al monte Pico, mentre gli appassionati di vino possono visitare i vigneti protetti dall’UNESCO della regione di Criação Velha.
Infine, un traghetto vi potrebbe condurre all’isola di Faial, conosciuta come “L’Isola Blu” per i suoi numerosi idranti. Qui potreste visitare il centro visitatori del Vulcão dos Capelinhos per conoscere l’ultima eruzione vulcanica dell’arcipelago e godervi la vivace atmosfera della città di Horta, punto d’incontro internazionale per i velisti.
In ogni caso, è importante pianificare in anticipo il viaggio, prenotando voli e traghetti tra le isole, soprattutto in alta stagione, quando la domanda è alta. Con un buon itinerario e una pianificazione flessibile, le Azzorre possono offrire un’esperienza indimenticabile in qualsiasi periodo dell’anno si decida di visitarle.
Info e consigli utili
Decidere quando visitare le Azzorre è una scelta che può influenzare profondamente il tipo di esperienza che vivrete. Un consiglio utile da seguire prima di partire è quello di controllare le previsioni meteorologiche, ma anche di essere preparati a condizioni variabili, dato che l’arcipelago è noto per il suo tempo imprevedibile che può mutare rapidamente. È dunque essenziale essere equipaggiati per ogni eventualità.
Se viaggiate tra giugno e settembre, preparatevi per temperature più calde e godetevi attività all’aperto come trekking, nuotate e osservazione delle balene. Nonostante il clima più caldo, può sempre esserci un’improvvisa pioggia, quindi non scordate di mettere in valigia un impermeabile leggero e un maglione per le serate più fresche. Un cappello e della crema solare a protezione alta sono essenziali, come anche un costume da bagno e un asciugamano da spiaggia.
In primavera e in autunno, le temperature sono più miti e l’arcipelago è meno affollato. Questi periodi sono ideali per chi vuole godere della natura e delle escursioni. Assicuratevi di avere con voi diversi strati di vestiti per adattarvi alle variazioni di temperatura, un giubbotto a vento, scarpe da trekking resistenti, oltre a indumenti impermeabili. Non dimenticate attrezzature da pioggia e magari un binocolo per osservare gli uccelli e la fauna selvatica.
Durante i mesi invernali, da dicembre a marzo, portate indumenti più pesanti per proteggervi dalle temperature più fresche e dalla maggiore incidenza di piogge. Un cappotto impermeabile o una giacca con cappuccio e stivali da pioggia sono raccomandati, così come vestiti caldi e comodi da indossare a strati.
In ogni periodo dell’anno, non fatevi mancare attrezzature fotografiche per immortalare i paesaggi unici delle Azzorre e un adattatore di corrente, essendo il Portogallo parte dell’Europa con prese di tipo F. Infine, accertatevi di avere con voi una farmacia da viaggio con i medicinali di base, dato che in alcune isole più piccole e remote le farmacie possono avere orari ridotti e meno forniture.
Ricordatevi anche di verificare possibili restrizioni di viaggio e requisiti di ingresso legati alla situazione sanitaria globale. Una volta fatti questi preparativi, sarete pronti a godervi tutto ciò che le meravigliose Azzorre hanno da offrire.
