12 COSE CHE ODIO (e che amo) DELL’ESTATE

Ogni anno la stessa storia, in inverno ci si lamenta del gelo intenso, mentre in estate del caldo boia.
Non ce ne va mai bene una, non è che possiamo avere tutto.

Io di solito non sono una che si lamenta sempre per qualsiasi cosa, anzi, ma oggi faccio uscire il puffo brontolone che è in me.

IO ODIO L’ESTATE!

Ecco l’ho detto.

Da bambina era diverso, l’idea delle vacanze estive, addio scuola, svegliarsi presto e giocare tutto il giorno facevano il loro lavoro.
Ma con gli occhi di un adulto ritengo che l’estate sia una grandissima rottura di scatole.
Sarà che essendo nata in inverno, nelle mie vene scorre sangue degno di Elsa, per cui adoro il freddo, mettere cappotti, stare accoccolata sotto le coperte con una tazza di cioccolata calda fumante, Olaf che mi legge le favole…
Ovvio che l’estate ha i suoi vantaggi, specialmente per i bambini, e mi basterebbe solo questo per farmela apprezzare giusto un pochino, ma…

Le 12 cose che più odio dell’estate

  1. La ceretta. Dopo mesi in cui non ci si cura più così assiduamente della peluria, bisogna stare molto più attenti, perché ahimè la ricrescita si vede subito.

  2. Le zanzare. pungono, dappertutto, anche dopo che ti sei spalmata la crema repellente miracolosa. Riescono a beccare quel angolino dietro all’orecchio, che mannaggialapupazza quanto fa male. Io non sono l’Avis cristo santo.

  3. La puzza di ascelle sui mezzi pubblici. Da ex pendolare ho bruttissimi ricordi di viaggi in carri bestiame/treni, senza clima, forni sulle ruote, carichi di buone anime sudate come molluschi e che puzzano come una discarica a cielo aperto.

  4. Il cambio degli armadi. per chi come me non ha spazio ed è obbligato a farlo, avete idea di cosa voglia dire spostare piumoni, giacche, felpe da escursione, ultratermiche, con 40 gradi percepiti 60? Un girone dantesco.

  5. Sudare dietro le ginocchia. Scoprire parti del proprio corpo, solo per il fatto che iniziano a sudare, tipo dietro le ginocchia e le orecchie, rimanendo appiccicati a tutte le sedie.

  6. Il volante e i sedili bollenti che manco l’Etna. Già prendere un automobile è un crimine quando ci sono 21 gradi, figuriamoci quando fuori intravedi le fiamme dell’inferno e gli angeli dell’apocalisse.

  7. La prova costume. ovviamente in estate il bello è andare al mare, per stare in ammollo, osservando la fauna locale, vedendo cose che aiuto, salviamo i bambini!

  8. La crema solare. Perché associata al sudore e alla sabbia, crea un composto che ti fa sembrare una mozzarella in carozza.

  9. Non dormire. Perché in estate non si dorme più. Se già una non dorme di suo perché il pargolo la sveglia milleemila volte a notte, in estate tra le zanzare e la sensazione di appiccicaticcio, la sete, la pipì conseguente, possiamo dire ciao al riposo.

  10. Il palinsesto tv. Già in inverno non è che sia sto granché, in estate partono tutti per le vacanze. Perciò ci ammorbano con film su catastrofi irrealistiche tipo vulcani che esplodono ere glaciali miste a squali volanti, o peggio, i film sul natale. Pietà vi prego, pietà.

  11. I tormentoni latini. Arriva l’estate e li scongelano dal loro letargo. Dovrebbero annoverarli tra le piaghe d’Egitto. Altro che la tortura della goccia. Salvateci!

  12. Le code immaginarie di ritorno dal mare. Stai andando discretamente, poi ti fermi, perché boh! Incidente? Incendio? Asteroide? No, il nulla, dopo due ore di coda per fare 10 km, il traffico riprende a scorrere, così, d’emblée, per sport. Probabilmente qualcuno aveva organizzato una partita clandestina di burraco in mezzo all’autostrada.

Ahhh se, mi sono sfogata per bene.
Però devo essere sincera, l’estate alla fine, non è così male, ha i suoi vantaggi.

giocare al mare

  1. Pranzare con gelati/ghiaccioli/granite. Posso definirmi una maniaca sessuale di questi alimenti, che non me li faccio mancare in inverno, ma volete mettere la goduria di una granita all’anguria alle 20 di sera?

  2. Le passeggiate serali. Andare a dormire più tardi ti fa sembrare di avere una vita più lunga e di avere più tempo con la famiglia.

  3. Le scuole sono chiuse. Tutti che vanno in para perché non sanno più dove lasciare i figli, ma volete mettere poter averli intorno per passare più tempo insieme?

  4. Il mare. Si ai bambini piace il mare, e per noi genitori vedere i figli divertirsi come non mai è appagante.

  5. Il melone e l’anguria. Ad ogni ora, è sempre il momento giusto.

  6. Non asciugarsi più i capelli. Come sapete ho tanti, tanti capelli, per cui in estate mando in vacanza il phon!

  7. Mangiare in giardino/terrazza, con la vista su un bel tramonto, al fresco, da senso di vacanza

  8. Tutti sono più rilassati. Il traffico diminuisce. Nessuno che corre, che ha fretta di fare questo e quello. E’ tutto un “stai sciallo amico”.

  9. Raccogliere conchiglie come non ci fosse un domani. Scoprire insieme tanti piccoli mondi e storie.

  10. Stare in casa a piedi nudi e in mutande, sprigionando quel senso di libertà che dentro di noi!

     

E voi? Siete come me, per cui prediligete la stagione calda o quella fredda?
Avete altri buoni e validi motivi?
Dai ditemeli.

Miri-mammalupo

One thought on “12 COSE CHE ODIO (e che amo) DELL’ESTATE

  1. Direi che l’odio per le zanzare e l’ascella pezzata ci accomunano, come la passione per Angurie e la libertà di girare per casa a piedi nudi ed in mutande! 😊

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