USATE QUEI C***O DI SEGGIOLINI: basta fare i coglioni

Il 60% degli italiani è un coglione.
Scusate il termine un po’ forte, anzi no, non mi scuso, perché è un dato di fatto.
Chi non usa i seggiolini per i propri figli è un coglione.

Tempo fa leggevo un articolo riguardante il convegno Vai sul Sicuro, al quale ho partecipato in differita, organizzato da Cercaseggiolini, dove venivano spiegate le nuove normative, come usare correttamente i seggiolini, e alcuni dati riguardanti l’uso di questi da parte dei genitori italiani.
Sono sconvolta.

6 genitori su 10 non usano, o usano scorrettamente i seggiolini, per trasportare i propri figli in auto, quindi sono dei coglioni.
Potrei anche dire deficienti, incoscienti, ignoranti e altri epiteti ancora, ma credo che coglione sintetizzi bene tutto questo.

Non ci sono scuse per non trasportare in sicurezza i vostri figli in macchina. E’ pericoloso per noi, figuriamoci per loro.
Tutti i giorni ne vedo di tutti i colori: bambini in braccio alla mamma sul sedile anteriore, o peggio in braccio al papà mentre guida, bambini lasciati allo stato brado a saltellare sul sedile posteriore.

Ma cosa vi dice il cervello? Siete deficienti?
Se cammini e cadi, ti fai male? Si.
Se vai in bici e cadi, ti fai male? Si.
Allora perché in macchina, che le velocità tue e sopratutto degli altri, sono diverse, non dovresti farti male? Non lo capisco.

Rebecca stava andando felicemente dalla nonna. Era in braccio alla mamma perché in quel momento voleva le coccole e ha piantato un capriccio pur di non stare nel seggiolino. Stavano attraversando un incrocio quando un tale ha bruciato il rosso e li ha centrati in pieno.
Frattura per il papà, contusione per la mamma, bara bianca per la piccola Rebecca.

Stefano, come al solito, saltellava felice sul sedile posteriore, mamma e papà discutevano. Nessuno di loro portava la cintura, che ve lo dico a fare. Scoppia una gomma e si ribaltano sul ciglio della strada. Mamma e papà hanno riportato lesioni gravi, ma curabili; Stefano è stato sbalzato fuori dall’auto a 20 metri da loro. Inutile dire che non ce l’ha fatta.

Giulia, 3 mesi appena, in braccio alla mamma, perché i suoi genitori non potevano permettersi uno di quei costosi seggiolini, e poi è certamente più sicura tra le braccia della mamma. Stanno andando a fare delle compere li vicino a casa. Un autista ubriaco, invade la loro corsia e si schiantano. Il papà ha riportato ferite molto gravi, la mamma anche, e la piccola Giulia non c’è più.

Francesco, 5 anni, è seduto sul suo seggiolino, la mamma guida, stanno cantando insieme. All’improvviso la mamma si sente male, e l’auto sbanda e si schianta contro un muro li vicino. La macchina è distrutta, hanno fatto fatica a tirarli fuori. Lei è grave, ma ce la fa, Francesco è incolume, solo qualche graffio e un grosso spavento.

Tutti questi incidenti, tutte queste morti, stupide, si potevano evitare. Se Rebecca, Stefano e Giulia fossero stati legati correttamente al seggiolino, non avrebbero fatto quella fine. Si sarebbero fatti male, ma almeno sarebbero ancora con la loro mamma e il loro papà.

Non esistono scuse per non usare i seggiolini. Le conseguenze ci sono, e le pagano loro, i nostri figli.

  • La frase “Tanto queste cose capitano agli altri” no. Non siamo immortali e infallibili, può capitare a tutti, anche a me!
  • La frase “A ragionar così ti tiri addosso le sfighe” non esiste. Siamo obbiettivi e coscienziosi, le cose brutte capitano, e non perché te le tiri addosso, non siamo nel medioevo!
  • La frase “Ma lui odia il seggiolino, non ci vuole stare” no. Perché siamo genitori ed esistono le regole che noi dobbiamo imporre. Noi sappiamo cosa è giusto o sbagliato, loro lo devono ancora imparare.
  • La frase “Tanto è solo poca strada, e vado piano” anche no, per piacere. Perché il 70% degli incidenti avviene a 3 km dalla propria abitazione, e la velocità non conta nulla.
  • Se viaggi a 40 km/h e inchiodi per qualsiasi cosa, la forza con cui vostro figlio verrà proiettato sarà di quasi 100 kg. Chi li tiene 100 kg con le braccia? Nessuno, solo le cinture. Inoltre se tieni tuo figlio in braccio e hai un incidente, l’istinto ti farà mettere le mani avanti liberandolo dalla presa. E’ un’azione involontaria, non possiamo farci nulla, perciò la frase “Ma io non lo mollo” non la voglio sentire.
  • La frase “Quando eravamo piccoli noi non c’erano i seggiolini, abbiamo viaggiato per tutta italia, e siamo ancora qui, non facciamo i talebani” anche no. Perché semplicemente a voi è andata bene, e non siamo tutti qui, gli altri non ci sono più per raccontare il contrario.

Sulla salute di mio figlio non transigo, è un obbligo nei suoi confronti, sempre e solo seggiolino.
E non mi importa se è scomodo tutte le volte fare il sali e scendi, per mettere il seggiolino su un altra macchina; non mi importa se fa le storie perché in quel momento non ci vuole stare, perché vuole le coccole o altro; non mi importa se la strada è poca.
No, io alla vita di mio figlio ci tengo, più della mia, perciò seggiolino sempre, è un atto di amore e di rispetto nei suoi confronti.

Chi non usa seggiolini o li usa male, è un coglione, e non smetterò mai di ripeterlo, e te lo verrò pure a dire in faccia se è necessario, perché meriti solo insulti.
Magari sono pure i primi che si schierano contro l’aborto, e giudicano male chi lo fa o chi è costretto a farlo, e poi li vedi sfrecciare a 100 km/h in tangenziale.
Complimenti, davvero, tanti applausi.

Perciò per favore, fatelo per i vostri figli,
usate quel cazzo di seggiolino.

Evolviamoci, per piacere, che siamo nel 2017 dc, non ac!
Non se ne può più di sentire di queste tragedie, evitabili.

Miri-Mammalupo particolarmente incazzata verso il genere umano

6 thoughts on “USATE QUEI C***O DI SEGGIOLINI: basta fare i coglioni

  1. Concordo, concordo, concordo!
    Certo, usare i seggiolini non è sempre facile: io sono in attesa di gemelli e ho già un bambino di cinque anni. Abbiamo due utilitarie e la disponibilità economica, visto che stiamo pagando le ristrutturazioni di casa, per cambiare auto non l’abbiamo per ora. Così abbiamo pensato di mettere due seggiolini dietro (il grande ha il suo con schienale, che terrà fino ai dodici anni, più uno di quelli dei piccoli) e uno davanti, ovviamente al contrario, per il piccolo e mio marito/io…incastrati tra i due seggiolini dietro o semplicemente con un’altra auto!
    So già che questo significherà evitare lunghi spostamenti finchè non cambiamo macchina ma per me è meglio così che correre rischi, anche solo usano il rialzo.
    Certi incidenti e disgrazie non si possono evitare ma non potrei mai e poi mai mettere a repentaglio la vita dei miei figli volontariamente per una cazzata.
    E poi è vero, i seggiolini sono molto cari. Eppure quanti genitori si lamentano per questo e poi hanno lo smartphone o comprano a rate il divano nuovo o la tv? Sono scelte, ci vuole intelligenza,. Purtroppo non tutti l’hanno, come hai scritto tu!

    1. Si tratta di priorità, e purtroppo molti, ce le hanno sballate. Ci si lamenta che non si può fare questo o quello perché mancano i soldi, ma sia mai rinunciare all’abbonamento sky o, appunto, alla tecnologia. La stessa cosa per quanto riguarda i seggiolini auto. Non costano poco, e si preferisce risparmiare su quello, perché ritenuto “inutile”, piuttosto che su altre cose veramente inutili.

  2. Leggere sui giornali certe notizie ti lascia senza parole e pensi sempre a me non può capitare. Meglio però essere prudenti e non fare i coglioni!

  3. La sicurezza è molto importante e noi genitori dobbiamo tutelare i nostri cuccioli. È un nostro dovere e un loro diritto!!

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