UN PONTE SULLA LUNA: La Riserva Naturale delle Salse di Nirano

Come si sa, non c’è ponte che tenga senza che il tempo faccia pena.
Vedi quello che è appena passato. Quattro giorni in cui si poteva spaccare il mondo, e invece i nostri piani sono sfumati come Voldemort quando viene battuto da Harry.

Siccome non volevamo comunque passare quattro giorni rinchiusi in casa abbiamo cercato qualcosa da fare qua in zona. Non conoscendola ancora bene ci siamo mossi un po’ alla cieca.
Così girando per il web abbiamo scoperto una riserva naturale tra i colli modenesi che ha del surreale.
Si tratta della riserva naturale delle Salse di Nirano a Fiorano Modenese, dove avviene un fenomeno geologico degno di pianeti sconosciuti, quello delle salse eruttive.

In pratica è la fuoriuscita di fango argilloso freddo, misto ad idrocarburi, che seccandosi, forma dei coni dall’aspetto vulcanico.

Io non pensavo nemmeno che esistessero, perciò nel trovarmi di fronte questo paesaggio lunare, circondato dal verde delle colline, mi ha lasciato a bocca aperta.
La riserva ha 8 percorsi, tutti segnalati, con mappe in alcuni punti, con lunghezze variabili e alcuni didattici per le scuole.

 


Lungo i percorsi ci sono una serie di cartelloni che spiegano la storia del luogo e il fenomeno, insieme alle descrizioni della flora e della fauna.
Inoltre sono presenti un centro visite ( Ca’ Tassi) e un Ecomuseo ( Ca’ Rossa), dove poter ricevere ulteriori informazioni, comprare materiale didattico, osservare l’esposizione di fossili, e fare un bel pic-nic all’esterno.

Noi, siccome non avevamo a disposizione tanto tempo, e conoscendo la voglia di camminare del Pangino, abbiamo fatto quello più breve.
Dopo una prima passeggiata immersa nel verde e una piccola salita, ci siamo trovati davanti questo scenario. Un grosso vulcano di fango che ribolliva, circondato dalla sua colata grigiastra. Se si sta in silenzio si può sentire il rumore delle bolle di fango
Tutto intorno la vegetazione è particolare e tipica della zona, come ginestre, graminacee e tante rose selvatiche.
Devo ammettere che mi ha stupito, anche perché, il Pangino che di solito si lagna, se l’è fatta tutta a piedi. Gli piace esplorare i boschi, scoprire le piante e poter toccare con mano. Inoltre si è divertito tantissimo a vedere le bolle di fango scoppiare.
E’ un bel posto per passare un pomeriggio diverso dal solito, immerso nella natura e i bambini sicuramente si divertono.

 

Miri-Mammalupo

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