IL MOMENTO PIU’ BELLO

In giornate come questa l’unica cosa che desidera è una cioccolata calda, una copertina morbida, divano e un buon libro.

La realtà è ben altra.

Drin drin drin drin drin.
La sveglia suona impietosa e sai già che devi tirarti insieme ed uscire dal tuo nido di coccole, e sbrigarti.

Fare colazione, sfamare la piccola bestia che mangerebbe un bue intero.
Lavalo, rincorrilo, vestilo, rincorrilo, finisci di vestirlo, rincorrilo, sistema un pochino casa che se arrivano i servizi sociali ti fanno chiudere baracca e baracchino, lavati, vestiti, metti in ordine quella faccia che pari Shrek, apri le finestre.
Mettiti le scarpe, mettile a lui, va a recuperare l’altra scarpa che nel frattempo ha lanciato giù dalle scale, mettigli la giacca, e forse sei pronta per uscire.

Ah.

Ho trovato la scarpa che cercavo da giorni, era in fondo alla scala.
Chi l’avrebbe mai detto.

Nei giorni migliori riesco a portare il Pangino all’asilo, ma ultimamente ho chiesto aiuto a mia suocera, che me lo porta e me lo va a riprendere.

A me tocca prendere e partire presto, per lavoro, e girare, girare, girare nel traffico e quando va male mi ritrovo in quello brutto Milanese.

Torno a casa che non sento più le gambe e gli occhi, e credo di non aver ancora finito.
Preparo la pappa al Pangino, ci rilaviamo, giochiamo un pochino con i suoi puzzle preferiti, pigiama, leggiamo un libro, ed ecco che arriva, finalmente, il momento più bello della giornata.

Il mio preferito.

Non è fatto di racconti della giornata, o favole lette.
No, è il momento in cui soli, io e lui, ci accoccoliamo nel lettone, o sul divano.
Lui mi si stringe addosso, come un cucciolo di Koala, e rimaniamo così, finché il sonno non ci prende.
Ed io torno a respirare il suo profumo, accarezzare i suoi capelli morbidi, esplorare le righe delle sua manine paffute, che stanno crescendo così in fretta. Ritorniamo ad essere un unico Noi, e i nostri respiri si sincronizzano.

Quello è il momento più bello.
In quel momento tutto si ferma, anche il tempo.
Per quel lunghissimo istante, tu non stai crescendo, stai riposando nel posto più sicuro del mondo: le braccia di mamma, cullato dal mio battito e io dal tuo.
Tu ti stringi a me come per rafforzare l’idea che io non devo andare via, devo stare sempre con te, vicino, vicino.

Ecco questo è il momento che aspetto per tutto il giorno, il momento che mi fa alzare bene dal letto, perché so che ci sarai tu ad attendermi a fine giornata, e ho già voglia di respirarti.

Questo vale più di mille coperte calde e tazze di the bevute davanti ad una serie tv, o ad un libro.
Questo è il momento che, per quanto possa essere stanca, per quanto la testa o le gambe o tutte le ossa mi facciano male, mi fa dire NE E’ VALSA LA PENA.

E lo rifarei ancora.

Il vostro momento più bello della giornata quale è? O ne avete più di uno? Raccontamelo.

Miri-mammalupo

2 thoughts on “IL MOMENTO PIU’ BELLO

  1. Ecco, è il momento che adoro di più, quello che vorrei non finisse mai!
    La cosa belle è che avendo due bambini è moltiplicato per due ed io sono felicissima di quesi due momenti meravigliosi!

  2. Come darti torto! Non c'è niente di più bello del momento prima di addormentarsi, dove si dà spazio alle coccole e ci si respira l'un l'altro, nella calma e nel silenzio della sera. Magia pura!

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